Micol Arpa Rock

Biografia

Micol Picchioni, giovane musicista con una storia davvero particolare.
Inizia gli studi a Genova e si diploma al Conservatorio F.Morlacchi di Perugia a soli 18 anni, si afferma subito come arpista nelle Orchestre più prestigiose d’Italia, lavorando con Direttori di fama mondiale come Riccardo Muti che la sceglie per la sua Orchestra Luigi Cherubini. Ma a Micol non basta, sogna di suonare i suoi arrangiamenti rock e pop davanti ad un grande pubblico, così decide di portare la sua arpa a contatto diretto con le persone, esibendosi nelle piazze più belle d’Italia.

Micol inventa un nuovo modo di suonare, suona in piedi accompagnando la musica col proprio corpo. Viene notata da una giornalista di Repubblica e successivamente invitata più volte alla trasmissione ”Webnotte” condotta dai due critici rock Ernesto Assante e Gino Castaldo.
La vita di Micol inizia a cambiare, apre i concerti della PFM, di Goran Bregovic, Gegè Telesforo, Chiara Civello, Angelo Branduardi ed Edoardo Bennato.
Invitata ad aprire il Festival Mondiale dell’arpa a Rio de Janeiro, ad Atina Jazz, Vasto Jazz, Vulci Music Festival, Sherwood rock festival e molti altri.
Solista con la Banda dell’Arma dei Carabinieri in onda su Raiuno e Rai5 nel 2018 Apre la diretta serale su Raidue del Concerto del 1 maggio da Piazza San Giovanni a Roma 2018 con un’inedita versione del brano simbolo della manifestazione.

Invitata e intervistata come ospite in numerose trasmissioni TV
– Rai2 “I fatti vostri” 2015 condotta da Giancarlo Magalli
– Canale 5 “Tu si que Vales” 2015 condotta da Maria De Filippi
– Raitre “Geo” 2015-2016-2018 condotta da Sveva Sagramola
– La7 “la Gabbia” 2016 condotta da Gianluigi Paragone
– La7 “Announo” 2016 condotta da Giulia Innocenzi
– Tv2000 “Hungary Hearts” 2017 condotta da Andrea Monda
– Canale 5 “Music” 2017 condotta da Paolo Bonolis
– Raiuno “i soliti ignoti ” 2018 condotta da Amadeus
– Tv2000 “Ci vediamo da Arianna” 2018 condotta da Arianna Ciampoli
– Tv2000 “Bel tempo si spera” 2018 condotta da Lucia Ascione Raitre“Blob”2018
– Raitre “Tg Lazio” 2018
– Raiuno “ItaliaSi” 2018 condotta da Marco Liorni
– La7 “Tagadà” 2018 condotta da Tiziana Panella
– Raipremium “Brava” 2018 condotta da Roberta Capua

Ma soprattutto fa sold out all’Auditorium Parco della Musica di Roma nel maggio 2018
presentando il suo primo album “Arpa Rock” disponibile su tutti i Digital Store.
Ora Micol è una concertista, unica arpista rock d’Europa, è riuscita a contaminare uno strumento antico come l’arpa con la musica rock e a farsi apprezzare nell’ambiente musicale per i suoi particolari arrangiamenti di brani che hanno fatto la storia del rock: dai Led Zeppelin ai Nirvana, Genesis, David Bowie, dai Pink Floyd a Bruce Springsteen, ma non mancano le Hit Pop: dai Coldplay a Michael Jackson.

Comunicato stampa

Micol, presenta in concerto, Arpa Rock, il suo album di debutto.
Micol arriva a questa produzione al termine di un percorso che (dopo il diploma ottenuto presso il Conservatorio F. Morlacchi di Perugia con il massimo dei voti) l’ha
vista protagonista all’inizio come arpa solista nell’ambiente classico con l’Orchestra Cherubini diretta dal Maestro Riccardo Muti in seguito come arrangiatrice di brani rock e pop per la sua arpa elettrica.
In questo ultimo periodo ha partecipato al Concerto del Primo Maggio di Piazza S. Giovanni a Roma, eseguendo un’inedita versione di “Bella Ciao”, ha aperto i concerti di Chiara Civello all’Auditorium Parco della Musica di Roma, quello di Angelo Branduardi sempre all’Auditorium Parco della Musica di Roma e quello della P.F.M. al Teatro Olimpico di Roma. Sold Out per il suo concerto all’Auditorium Parco della Musica di Roma. Micol ha scelto alcuni brani che hanno fatto la storia del rock, li ha riarrangiati e reinterpretati in un modo unico e personale.
Si spazia dal rock al pop, dal dub al nu jazz, ci si immerge in veri e propri inni generazionali come Smell like teen spirit dei Nirvana di Kurt Cobain, Grace di Jeff Buckley, Firth of Fifth dei Genesis, Space oddity di David Bowie e ancora Með suð í eyrum dei Sigur Ross, No surprise dei Radiohead, Teardrop dei Massive Attack, e un immancabile Bruce Springsteen con Born to Run. I brani di Arpa Rock sono tutti “colorati” con l’elettronica tranne Stairway to heaven dei Led Zeppelin e Morning has broken di Cat Stevens per sola arpa elettrica.
Quando i polpastrelli di Micol toccano le corde dell’arpa tutto diventa improvvisamente possibile, ogni musica può uscire fuori, pronta ad emozionare e coinvolgere l’ascoltatore.

Note per interviste radio e Tv

Ha avuto un percorso classico, è stata la più giovane a diplomarsi in arpa al Conservatorio e col massimo dei voti, tanto da essere scelta dal Maestro Riccardo Muti per la sua Orchestra Giovanile e poi in varie orchestre prestigiose d’Italia.

L’arpa è sempre stata concepita da tutti come uno strumento da orchestra classica, ma grazie a Micol diventa uno strumento che può diventare protagonista anche negli altri generi musicali: un po’ come un pianoforte o una chitarra. (… in fondo un pianoforte non è altro che un’arpa posta in posizione orizzontale, percossa da martelletti invece che pizzicata dalle dita, mentre un’ arpa amplificata può suonare come una chitarra che invece di 6 corde ne ha molte di più).

Ha sempre concepito la musica come passione, gioia e divertimento, suonare seduti immobile sembrava un limite: “La musica è una sensazione totalizzante che ti prende completamente e quando suono mi risulta innaturale stare ferma. Ho dunque cambiato l’approccio allo strumento ed ho cominciato a suonare in piedi, muovendomi, interpretando i brani con tutto il corpo, danzando insieme all’arpa al ritmo della musica. In questo modo mi sento più libera e sento di esprimermi in modo più completo.”

Ha anche voluto stravolgere la concezione classica legata ai luoghi in cui l’arpa viene solitamente utilizzata: invece che nella cavea di un teatro, lontano dalla platea e dal pubblico ha voluto cercare un contatto diretto con le persone portando l’arpa in alcune delle piazze più belle d’Italia, dalla Sardegna a piazza Navona.

Suonare in piazza è come mettersi a nudo in un ambiente innaturale per un musicista classico. In piazza sei esposto a tutto, ogni giorno ti devi confrontare con situazioni impreviste e non sempre sono tutte rose e fiori: da chi ti gira intorno per cercare dov’è il registratore, convinto che tu stia facendo finta di suonare, a chi ti distrae ed anche chi ti importuna: “Il primo giorno nella Piazzetta di San Teodoro in Sardegna una signora che faceva le piadine mi ha letteralmente aggredita con una padella in una mano e un mestolo nell’altra, convinta che le persone che si fermavano ad ascoltarmi togliessero visibilità alla sua postazione.”

Alcuni episodi da ricordare: dal finto produttore che voleva scritturare Micol, sostenendo di essere al telefono con Tony Renis a New York, al Vigile che la faceva spostare ad ogni brano perchè il pubblico crescente intasava le strade.

La svolta artistica è arrivata mandando una email alla società Ventidieci. Spesso da un piccolo gesto nascono grandi opportunità.

E’ nato così il progetto Arpa Rock che nel tempo è cresciuto, si è ampliato ed oggi è diventato realtà permettondomi di realizzare il mio sogno di sempre: avere una rock band. Ora siamo in tre, arpa, basso e batteria, interpretiamo brani che hanno fatto la storia del rock, dai Pink Floyd, ai Nirvana, Led Zeppelin, Bruce Springsteen, Genesis ed anche brani pop e hit del momento.

Il disco “Arpa Rock” è disponibile su tutti i digital store.

Attualmente sta lavorando ad un nuovo disco con diversi brani originali e ad un tour che toccherà le principali città italiane.

 

 

         

 

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